Design per l’Impianto sciistico a Pordenone. Linee curve si fondono con la Montagna

L'impianto sportivo realizzato dagli Architetti Francesco Camporini e Giuseppe Schiavi si trova all’interno del Comprensorio sciistico di Piancavallo, Comune di Aviano, Provincia di Pordenone, alla partenza della pista nazionale di discesa libera

L’area d’intervento viene posta all’arrivo del nuovo tracciato della seggiovia, nel vallone sottostante al preesistente impianto, a quota +1.861,5 s.l.m.m

L’intervento in progetto si propone di assolvere le seguenti funzioni e attività: controllo delle movimentazioni, diversi vani tecnici: deposito seggiovia, deposito personale e soccorso, gruppo elettrogeno, servizi igienici, servizio bar con servizio al banco, retrobar, sala ristoro e terrazza panoramica, un piano inclinato sciabile di abbrivio per velocizzare le partenze. La nuova locazione si situa sul fondo del vallone per cui si sono almeno 100 metri quasi pianeggianti da superare prima di immettersi sui piani inclinati della pista di sci esistente sia per le gare di sci che per l’uso pubblico giornaliero con cronometraggio della prestazione

L’ edificio proposto si pone con una copertura ad andamento curvilineo, aggettante/rampante sul livello sottostante, sovrastante le varie funzioni distribuite su quattro livelli, in ragione del fatto che l’arrivo della seggiovia è posto su una collinetta sopraelevata e le attività si raccordano alla quota circostante

Al primo livello vi è la partenza coperta del trampolino di lancio con un vano coperto di attesa per le gare e un vano di deposito e preparazione degli sci, al livello terreno vi è l’arrivo e lo sbarco della seggiovia. Un locale bar è posto nell’interrato con ingresso protetto dalla terrazza. Altri servizi, igienici e tecnici, sono posti al secondo piano fuori terra. Il bar ha una parte della sala ristoro a doppia altezza che contribuisce ad elevare l’altezza media del locale

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I vari livelli sono collegati con due scale esterne: la prima, di uso pubblico, collega i livelli –2, -1, +1; la seconda, riservata al personale addetto. Una ulteriore scala interna collega i due livelli comunicanti della sala ristoro. I livelli 0 e –2 sono raggiungibili con mezzi di trasporto direttamente dalle piste

L’edificio ha circa la stessa altezza della stazione della seggiovia e risulta prevalentemente vetrato negli spazi di lavoro e ricreativi. La copertura curvilinea, in lamiera aggraffata di alluminio anodizzato, scarica la neve prevalentemente a valle; Il trampolino, per la parte fuori dalla tettoia, è rivestito superiormente con strato drenante di alveoli di pvc riempito di sabbia e torba e inerbito

Le strutture del trampolino e della copertura sono prevalentemente metalliche rivestite in lamiera di alluminio con nucleo centrale degli spazi di servizio in c.a. rivestito in legno e vetro o a vista sulla terrazza panoramica

Progetto di Studio architetto Giuseppe Camporini e Francesco Schiavi

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