ARCHITETTURA | La casa di Cesare Manrique, situata nell’Isola di Lanzarote, si trasforma nella sede della sua fondazione, dove arte, architettura e paesaggio si fondono come testimonianza della figura poliedrica dell’artista stesso

La figura poliedrica dell’artista Cesare Manrique si rispecchia nel progetto della sua Fondazione, La Casa del Vulcano, dove architettura e arte si fondono con paesaggio dell’isola di Lanzarote

Una dimora tra la lava
Ubicata nel mezzo di una colata di lava, originata dalle grandi eruzioni che colpirono l’isola tra il 1730 e il 1736, è la casa nella quale César Manrique trascorse la maggior parte del tempo, essendo stata sua dimora per venti anni, dopo il suo ritorno da New York, quando decise di stabilirsi definitivamente a Lanzarote,.

Dialogo tra Natura e Architettura
La struttura occupa una superficie di 3.000 metri quadrati, all’interno di una proprietà di 30.000, dove risalta il dialogo tra l’edificio e la natura, in una fusione tra il vulcano e l’architettura che rispecchia un rapporto di rispetto permanente, cosa che l’artista ha sempre voluto enfatizzare come esempio per tutte le costruzioni dell’isola.

Ampie vetrate e tunnel di lava
Il piano superiore è ispirato all’architettura tradizionale di Lanzarote, tra pareti bianche e rocce vulcaniche, alla quale aggiunge elementi funzionali di concetti moderni come le ampie vetrate, gli spazi generosi e l’illuminazione zenitale. Al piano inferiore, la dimora sfrutta cinque bolle vulcaniche naturali, in comunicazione tra loro attraverso dei tunnel scavati nella lava. Esse danno vita ad un luogo abitabile sorprendente ed esemplare attraverso un’interpretazione sullo spazio naturale in chiave moderna.

Tra basalto e alberi da frutta
La parte esterna, dove si trovano la piscina, la piccola pista da ballo e il barbecue, è accompagnata da una folta vegetazione e dalla presenza costante del basalto, che, come nei giardini che circondano la casa, si combinano in contrasti affascinanti dell’inorganico, tra il nero della lava, la cenere vulcanica e gli alberi da frutta . Nell’ultimo spazio, verso l’uscita, c’è il vecchio studio del pittore, oggi convertito in sala di esposizione per i suoi dipinti.

Visitare questa casa, costruita su un mare di lava, è un’esperienza straordinaria. La sensibilità dell’artista alla preservazione, senza mai rinunciare all’opera architettonica, è un’esempio senza tempo.

Fotografie: Fondazione César Manrique.

Articoli

Progettista

Cesare Manrique
«Cerco di essere la mano libera che dà forma alla geologia», così l’Artista Cesare Manrique (1919-1992) esprime la sua arte astratta il cui immaginario plastico era ispirato dalle impressioni del paesaggio vulcanico di Lanzarote