ARCHITETTURA | Jameos del Agua a Lanzarote è una delle opere essenziali nella carriera di César Manrique. Lavoro pionieristico di arti della postmodernità in grado di aprire le strade al recupero e alla valorizzazione di elementi della natura e del paesaggio

Lavoro pionieristico di arti della postmodernità, in grado di aprire le strade al recupero e alla valorizzazione di elementi della natura e del paesaggio, Jameos del Agua a Lanzarote è una delle opere essenziali nella carriera di César Manrique, che attraverso l’arte rende consapevoli i visitatori dei valore intrinseco della natura stessa.

Lo “spazio” geologico
Il termine “Jameos” allude ai tubi vulcanici privi di incoronazione che appartengono al grande sottosuolo sotterraneo dell’isola, uno dei più grandi del mondo. Lo spettacolare spazio geologico del Jameos del Agua era un luogo già conosciuto ma in uno stato di abbandono, trasformato attraverso un lavoro durato venti anni.

Dettagli integrati nella natura
L'ingresso nel “mondo magnetico” del Jameos del Agua inizia con la discesa al "Jameo Chico", in cui le linee strutturali e i dettagli formali, dai mobili, giardinaggio o illuminazione sono perfettamente integrati nella natura. Tra il "Jameo Chico" e il "Jameo Grande", c'è un lago dove risiede una specie endemica di granchi ciechi.

Contrasti cromatici
Attraverso un piccolo sentiero si sale verso il "Jameo Grande", passando dal buio del lago alla piena luce che dispone di una grande piscina e una scenica scala a chiocciola che sale a un ristorante, Casa de los Volcanes. Oltre all'illuminazione e al contrasto cromatico del luogo, Manrique mette in scena una suntuosa opera di progettazione del verde.

Pop Art e paesaggio geologico
L'intervento offre una simbiosi tra il potenziale plastico di questa imponente grotta e ciò che è stato fatto dall'uomo. L’Artista porta soluzioni insolite che esaltano la bellezza del luogo senza mascherarlo artificialmente, combinando risorse e concetti contemporanei come la pop art, per creare un vero e proprio laboratorio del paesaggio geologico che si collega con le tradizioni culturali di Lanzarote.

Patrimonio naturale e conservazione
Con questa opera Manrique espone la filosofia che seguirà nei suoi interventi successivi: conservazione e ricreazione del patrimonio naturale e culturale in sintonia con i linguaggi artistici contemporanei. Una ricetta sintetizzata nel binomio Art-Nature e che darà vita a combinazioni magistrali di valori paesaggistici, estetici e culturali.

Restaurare la natura attraverso l’arte e portarla su un piano differente che è l’economia del turismo: il rispetto attraverso la modernità. Questo fà di Manrique un artista che ancora oggi potremmo definire “futurista” del nostro tempo.

Fotografie:©Fundación César Manrique

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Progettista

César Manrique
«Cerco di essere la mano libera che dà forma alla geologia», così l’Artista Cesare Manrique (1919-1992) esprime la sua arte astratta il cui immaginario plastico era ispirato dalle impressioni del paesaggio vulcanico di Lanzarote