PROGETTO | L’”Opportunità” è il tema per il padiglione del Lussemburgo alla World Expo 2020 di Dubai. Gli architetti Metaform insieme agli sceneggiatori di The Space Factory vincono la competizione con un progetto che si ispira alla città e alla sua storia.

La competizione per il Padiglione del Lussemburgo è stata vinta dagli sceneggiatori di The Space Factory e dagli architetti Metaform. Il tema designato per il padiglione a Dubai EXPO2020 è "Opportunità". È il risultato della storia del Lussemburgo, del suo presente e del suo futuro.

L’ispirazione formale
Il padiglione riflette il Paese stesso: piccolo e ambizioso, intrigante e rassicurante, e soprattutto generoso e aperto. La proposta formale è ispirata al nastro di Möbius, ovvero ad una superficie continua che si piega e si torce, senza inizio e senza fine a simboleggiare l’infinito e in questo caso un economia circolare.

Un’unica superficie tra interno ed esterno
L’edificio non occupa tutto il lotto ed è arretrato rispetto alla linea della strada, lo spazio “vuoto” che si frappone tra il visitatore e l’edificio consente di avere una percezione generale e completa dell’opera. Una rampa guida e invita il visitatore ad superare quel limite sfocato e non chiaro che c’è tra interno ed esterno. Il nastro che avvolge l’edificio è al tempo stesso pavimento, muro, soffitto: una tela scenografica a più strati.

Il percorso nell’architettura
Al piano terra troviamo il magazzino, i servizi igienici, l’unità amministrativa, un ristorante e un negozio con articoli da regalo. Una rampa conduce al primo piano che è uno spazio multifunzionale. Se è in atto una conferenza, un ricevimento o un concerto la porta si chiude e la rampa conduce i visitatori al piano superiore. Al secondo piano, che è il punto più alto, lo spazio è dedicato alla mostra. Per tornare nuovamente al piano terra, il visitatore ha tre possibilità: utilizzare le scale, l’ascensore oppure una scivolata all’interno di un tunell attraverso il pittoresco patio verde.

L’edificio che si ispira alla città
Il viaggio dal basso verso l'alto è univoco ma in continua evoluzione. Il visitatore si muove attraverso il nastro, interno ed esterno, da qui la sensazione di essere dentro e fuori allo stesso tempo. Le proporzioni dello spazio cambiano costantemente, in termini di larghezza, altezza, profondità, vista, prospettiva. Simili cambiamenti percettivi sono evidenti anche nella città di Lussemburgo per il suo paesaggio particolare e unico.

Complessivamente, un flusso continuo di immagini e persone viene distribuito dal punto di partenza al piano superiore. Scenografia e architettura sono complementari, consentendo al visitatore di fondersi con la mostra. In modo didattico, interattivo e intuitivo.

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