Il centro Pompidou Metz, immaginato da Shigeru Ban, è diventato rapidamente un icona, la sfida dello Studiolada era creare un'estensione di 100 mq conservando l’integrità architettonica e intervenendo in maniera concisa ed elegante

Terminato nel 2010, il centro Pompidou Metz immaginato da Shigeru Ban, è diventato un simbolo architettonico non solo per la città di Metz, ma per tutto il paese. Dato l'importante numero di visitatori del museo e del ristorante, divenne subito evidente la necessità di ulteriori spazi per mangiare all'interno della terrazza. Tuttavia, l'idea di intervenire su un edificio esistente non era priva di importanti implicazioni per quanto riguarda l'integrità architettonica che nè avrebbero modificato le facciate e i volumi.

La risposta fù di creare un “distanza”, per risolvere questioni di identità tra le architetture e il coesistenti. Un approccio preciso ed elegante, per rispettare il lavoro di Shigeru Ban. La “aggiunta” all'edificio rispetta il suo patrimonio e il suo carattere, dandogli allo stesso tempo un significato e un'identità specifici.

Il volume è formato da un monolite di vetro, chiaro e leggero, che lo rende radicalmente diverso dal Museo in termini di vocabolario architettonico e scelta dei materiali tra cui l'uso del legno, di grandi forme bianche e finestre incorniciate. Le facciate, astratte e intangibili, sono materializzate dai riflessi che si formano sulle forme chiare. Il tetto sembra inesistente, poiché il suo bordo è nascosto dalle finestre.

L'integrità del museo è preservata dal momento che la nuova struttura si trova semplicemente sul posto e potrebbe essere rimossa un giorno, se necessario. La nuova “stanza” non è un'estensione, ma un oggetto autonomo che sembra evitare il contatto con il suo ambiente.

L'atmosfera creata è un microcosmo formato dalla terrazza e dai suoi dintorni. Sebbene le linee che formano la volumetria architettonica siano semplici e pure, l’approccio più audace riguarda la scelta dei materiali: vetro e ceramica locali.

Immagini: Luis Diaz Diaz

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Progettista

Studiolada Architects
Studiolada Architects è un gruppo di architetti composto da: Christophe Aubertin, Aurélie Husson, Gigante Xavier, Agnès Hausermann, Eléonore Nicolas, Benoît Sindt. Lo Studio, situato nel centro della città di Nancy, è un luogo di condivisione di progetti, laboratorio di architetti e urbanisti

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