Progettare Tempo e Olfatto. Diffusore clessidra tra Estetica e Design

Un diffusore realizzato da Felice Limosani, artista italiano, che combina linguaggi diversi tra i quali il design, l’architettura di Palazzo Litta, mettendo in relazione le fragranze e lo scorrere del tempo con l'immaginazione dello spettatore

Un oggetto inatteso, che celebra il passare del tempo. Giochi di forme e geometrie, sei colori per sei diverse fragranze. Un misterioso rito di rinnovamento, in cui il tempo scorre insieme alla fragranza che si propaga goccia dopo goccia.Un oggetto unico che ha il preciso senso del dettaglio e delle proporzioni

Una creazione che assume le sembianze di un patto con il tempo : è la promessa del nuovo diffusore di profumo per ambienti di diptyque. Dire sì al tempo rispetto alla fretta è il concetto che anima le gamme e le collezioni diptyque, per rivelare ogni istante della vita, renderlo più intenso, più presente, più luminoso. La clessidra sablier nasce con questa medesima intenzione

C’era una volta un’ora, cioè i minuti necessari perché il profumo nel nuovo sablier scenda e vada ad occupare il suo nuovo spazio. Cos’è un’ora? Un tempo prezioso, quando disporre d’un solo istante per sé spesso rappresenta già un piccolo miracolo. Ed è questa la scommessa segreta: grazie ad esso, concedersi un momento e rendere questa parentesi luogo di mille sogni ed esperienze sensoriali. Un’ora tutta per sé

Usarla è un gesto intuitivo, ben radicato nella memoria collettiva. Basta rovesciarla : un gesto semplice e naturale. L’inizio di una complicità. La sua azione sa di formula magica: grazie all’effetto della semplice attrazione, la fragranza passa da un bulbo all’altro e, al tempo stesso evapora, abbandonando il vitreo scrigno per andare ad impreziosire l’aria della propria aura olfattiva. Il tempo si apre e si chiude per effetto della propagazione del profumo diffuso a freddo, che avvolge uno spazio reinventato

Il Sablier è allo stesso tempo fonte di luminosità e di intensità olfattiva. Un progetto e un momento inaspettato a Milano durante la design week “E’ sempre un grande stimolo creativo collaborare con una Maison di eccellenze. Il progetto che ho curato mette in relazione il tempo e l’olfatto. Due mondi privi di forma a cui ho cercato di darne un’estetica, lavorando con simboli evocativi come i cerchi, lo specchio, il Sablier e il suono

Sei cerchi incastonati tra loro, lo specchio con i suoi riflessi, l’evanescenza delle essenze che pervadono l’ambiente e soprattutto sei dischi traslucidi che invitano il pubblico a interagire toccandoli

Un progetto che combina linguaggi diversi tra i quali il design, l’architettura di Palazzo Litta, il testo scritto sulle pareti, le associazioni cromatiche, mettendo in relazione le fragranze e lo scorrere del tempo con l’immaginazione dello spettatore” Racconta Felice Limosani

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