Showroom a Madrid. Un ambiente informale per bere & lavorare insieme

In occasione delle fiere si lavora, si fanno affari, vendite e si scambiano contatti, ma lo studio Egue y Seta propone, insieme all'azienda espositiva, un'ambientazione informale per l'edizione di Cprint a Madrid, per lavorare e bere insieme ai visitatori

L’occasione non poteva esser l’eccezione a questa regola, se, per di più, si intende “vendere” i prodotti di Endutex per la decorazione interna dei servizi di ristorazione e spazi commerciali. Non è stato realizzato un tipico stand ma uno showroom aperto e rigorosamente aziendale, di un tradizionale, ma sofisticato pub irlandese. Acclimatati al calore locale e il colore, proponendo per la stagione tutto il “look & feel” dei materiali, modelli e le tendenze della più grande realtà di interior design. Egue e Seta pensa che valeva la pena un progetto ad hoc, e una volta fatto, si è festeggiato! Si vuole “gustare” il risultato, entrare, alzare il bicchiere e dire Cheers!

L’idea progettuale era doppia, ed è stata sviluppata in molti modi. Da un lato, i prodotti di Endutex dovevano essere esposti “in raw” ( formato non stampato), ma si è voluto mostrare anche la versione applicata, letteralmente spruzzi con inchiostro interno ed esterno realizzati per questo bar. D’altra parte, diverse aree segregate dovevano essere create per la visualizzazione e la gestione di macchine da stampa di grande formato e altre sono state dedicate all’attenzione personalizzata del pubblico. Infine, l’interno di uno spazio contemporaneo è stato attentamente ricreato, mentre l’esterno è stato trattato come uno spazio di natura urbana: imitando le facciate esterne, con le loro aperture, decori architettonici e elementi vegetali; e gli spazi pubblici esterni adiacenti sono stati ricreati con forma di marciapiedi e terrazze all’aperto

Ubriacarsi (delle immagini in questo caso) non è mai stato così innocuo e la sbornia così mite. Tuttavia, al fine di evitare ogni possibile intossicazione visiva, Egue y Seta scappa dalla miscelazione indiscriminata di modelli e texture, preferendo “abbinare” stampe floreali con fibre naturali, cuoio, piastrelle, pavimentazione in pietra e mattoni il cui colore naturale sarebbe outstand in un’architettura interna composta da falegnameria, modanature, cornici, battiscopa e pilastri rivestiti in profonda ombra scura alternata con glitter dorato

Il nome dello spazio, che riferendosi sia alla natura tessile del prodotto sia al numero di stand è “90 Fabric Street”, scelto nell’ottice di una chiara serie di linee guida di branding per lo stile d’immagine appositamente progettato per il marchio di fantasia. Tali segni di branding, realizzati su un elegante dialogo tipografico tra “serif” e “sans serif” in oro opaco nero o metallico richiama l’attenzione dei visitatori provenienti da oltre le finestre. I tendoni in facciata, le insegne e le botti in rovere massello sulle terrazze esterne che servono da tavolini per gustare un cocktail offrono l’ambientazione utile durante le riunioni piuttosto informali ma produttive

Un altro giro? Quando è piuttosto tardi, ai visitatori si ricorda che saranno attesi alla prossima edizione di Madrid Cprint! Per dimostrare che, mentre bere non risolve i tuoi problemi, il lavoro a volte può essere goduto tanto quanto una o due pinte con gli amici!

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