A Seoul un’edificio come opera d’arte. Stampe 3d per i pannelli che rivestono la facciata

Lo Studio MVRDV realizza The Imprint, un complesso di due edifici adibiti ad intrattenimento artistico dove la peculiarità è di non avere aperture se non ingressi “sollevati”, volutamente marcati, e in cui le facciate riproducono gli edifici circostanti

The Imprint è un complesso di due edifici realizzato nelle vicinanze dell’aeroporto di Seoul Incheon e comprende una discoteca e un parco a tema coperto. Le strutture, senza finestre, presentano tre elementi chiave di design: riproporre le impronte delle facciate degli edifici circostanti, due ingressi sollevati e un punto d’ingresso dorato che copre un angolo dell’edificio

L’Imprint di MVRDV fa parte del più ampio complesso Paradise City di 6 edifici in totale, che fornirà una complesso di intrattenimento e attrazioni turistiche. Il design di The Imprint nasce quindi da una semplice richiesta del cliente, creare facciate senza finestre

Il progetto realizza perciò come proiezione  delle facciate degli edifici circostanti che sono  “impressi” come un motivo a rilievo sulle facciate. Questo assicura coerenza a Paradise City che non è quindi una collezione di singoli “oggetti” ma una vera città

Al fine di ottenere l’impronta desiderata degli edifici circostanti, la facciata di The Imprint è realizzata con pannelli in cemento rinforzato con fibre di vetro. Poiché molti dei 3.869 pannelli sono unici, la costruzione richiedeva che gli stampi fossero prodotti individualmente utilizzando i file di modellazione 3D di MVRDV. Una volta installati, questi pannelli sono stati dipinti di bianco per sottolineare il rilievo nel design

Il punto d’oro, ottenuto semplicemente usando la vernice dorata anziché bianca, è l’elemento espressivo più evidente e accattivante del progetto, rinforzato dall’illuminazione delle facciate durante la notte

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