Arte, movimento ed estetica. Una bicicletta che sfida il design tradizionale in chiave retrò

Ecce-Cycles, attraverso la mano del suo Designer Pierre Lallemand, crea un nuovo concetto di velocipede, rivisitando il design Streamlining degli anni 20-30, e un oggetto di uso quotidiano diventa un pezzo di design enigmatico

Il piacere ha tante forme, e a volte ricade negli oggetti di uso quotidiano, come una bicicletta. Ecce-Cycle, con la sua biciletta dalle forme aerodinamiche ha voluto creare un oggetto che uscisse dai soliti schemi e in questo caso, per dar vita a un prodotto unico ed esclusivo, con curve eleganti e sportive che aprono i confini dell’estetica a nuovi orizzonti

Nata a Bruxelles nel 2012, circondata da ingegneri e artigiani eccezionalmente qualificati, Ecce-Cycles mobilita i suoi talenti per costruire un marchio prestigioso che racchiude originalità e tecnologia. Con questo oggetto si può sperimentare il piacere di cavalcare un’opera d’arte. Liberandosi dal loro formalismo, i cicli ECCE rompono i codici fissi delle biciclette urbane nella loro forma attuale e il loro formato a doppio triangolo che ha caratterizzato la bicicletta per 150 anni

Il risultato è un oggetto stimolante ed enigmatico; la bicicletta diventa un oggetto del desiderio, un oggetto di piacere: l’azione non è più solo quella di andare in bicicletta.. Due gamme distinte si accompagnano, offrendo un comfort ineguagliato, e ogni creazione è disponibile in tre dimensioni: piccola, media e grande

La Gamma Carbon, carbonio, un materiale già utilizzato nella produzione di biciclette grazie alle sue proprietà di robustezza e leggerezza. In questo caso grazie alla sua leggerezza la sensazione di assenza di gravità è molto reale. La gamma in Legno è un omaggio all’artigianato, questo modello interamente in legno lavorato a mano si abbina perfettamente agli inserti in pelle marrone, oltre a essere un un oggetto di riflessione sulla mobilità urbana

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